IL CUORE UNIFICATO DI MARIA,
MODELLO DI PREGHIERA CONTEMPLATIVA
di Mons. Juan Esquerda Bifet

Unificare il cuore per seminare la pace

- Essere "puri di cuore" per diventare "seminatori della pace" (Mt 5,8-9)
- Lasciare entrare la Parola fino nel profondo del "cuore" (Lc 2,19.51) per poter proclamare la pace: il saluto di Maria, saluto di pace e di gioia, trasformato in "Magnificat" (Lc 1,40ss).
- "Il nostro cuore è inquieto fino trovare te" (S. Agostino)
- L'origine di ogni divisione umana si trova nel cuore diviso diviso (cfr. GS 10 e 78)
- Un itinerario per unificare il cuore: "lectio divina".

Il cuore unificato di Maria

- Lasciarsi sorprendere da Dio (Lc 1,29: "si domandava ché senso avesse tale saluto"). Non dubitare dell'amore di Dio.
- Fare della vita un "si" (Lc 1,38). Non anteporre nulla a Dio.
- La gioia di appartenere ai disegni salvifici di Dio (Lc 1,46-47).
- In sintonia con i bisogni dei fratelli (Gv 2,3: "non hanno del vino")
- In sintonia con Gesù (Gv 2,5: "fate quello che vi dirà"). -
La "donna" associata a Cristo Redentore (Gv 2,4; 19,26)

La preghiera contemplativa di Maria

- Maria nell'itinerario della contemplazione: Nell'annunciazione, Maria assume una attitudine di silenzio meditativo e di apertura ai piani di Dio (Lc 1,29), che si esprime nella fedeltà alla Parola divina (Lc 1,38). Le attitudini espresse nel Magnificat, si possono riassumere nella povertà biblica manifestata in forma di lode, ringraziamento, speranza (Lc 1,46ss). Dinanzi alle parole profetiche di Simeone, Maria, con San Giuseppe, proclama la sua meraviglia per i disegni di Dio (Lc 2,33?34). Il silenzio contemplativo di Maria (a Betlemme e nel tempio), indicano l'attitudine di adorazione e di offerta (Lc 2,19 2 51). La domanda di Maria incontrando Gesù nel tempio sarà un'occasione perché Gesù faccia riferimento al mistero redentore (mistero pasquale) (Lc 2,48). A Cana, Maria manifesta un atteggiamento di carità supplicante o di intercessione, che sintonizza con i problemi dei fratelli, sempre nella prospettiva dei piani salvifici di Dio (Gv 2,3ss).
- "Maria... modello di fede vissuta" (TMA 43). "Dobbiamo imitare insieme la contemplazione di Maria, che, dopo il pellegrinaggio alla città santa di Gerusalemme, ritornava nella casa di Nazareth meditando nel suo cuore il mistero del Figlio (cfr Lc 2,51)" (NMi 59).
- "La tua Parola è la gioia del mio cuore" (Ger 15,16)
- "La mia porzione... custodire le tue parole": Sal 118,57
- "Meditare nel cuore" come Maria: Lc 2,19.51. L'eco di tutto il vangelo.
- Il Magnificat ("estasi del suo Cuore" nel cuore della Chiesa).
- Come Maria, la sua stessa "spada" nel cuore: Lc 2,35

La contemplazione della Chiesa a imitazione di Maria

- "La Chiesa, pensando a Lei piamente e contemplandola alla luce del Verbo fatto uomo, penetra con venerazione e più profondamente nell'altissimo mistero dell'Incarnazione e si va ognor più conformando al suo Sposo" (LG 65)
- "Maria nel cuore della Chiesa": RMa 27.
- "La Chiesa è la culla in cui Maria depone Gesù e lo affida all'adorazione e alla contemplazione di tutti i popoli" (IM 11)
- "Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio" (S. Ambrogio)

Contemplare il volto di Gesù per amarlo ed annunciarlo

- Il modello di Maria: "A contemplazione di Cristo ha in Maria il suo modello insuperabile. Il volto del Figlio le appartiene a titolo speciale... Alla contemplazione del volto di Cristo nessuno si è dedicato con altrettanta assiduità di Maria. Gli occhi del suo cuore si concentrano in qualche modo su di Lui già nell'Annunciazione, quando lo concepisce per opera dello Spirito Santo; nei mesi successivi comincia a sentirne la presenza e a presagirne i lineamenti. Quando finalmente lo dà alla luce a Betlemme, anche i suoi occhi di carne si portano teneramente sul volto del Figlio, mentre lo avvolge in fasce e lo depone nella mangiatoia (cfr Lc 2, 7)" (RVM 10).

- Il cammino del Rosario: "La contemplazione del volto di Cristo in compagnia e alla scuola della sua Madre Santissima" (RVM 3 e 43). "Il Rosario, infatti, non è altro che contemplare con Maria il volto di Cristo" (RVM 3). "Il Rosario è uno dei percorsi tradizionali della preghiera cristiana applicata alla contemplazione del volto di Cristo" (RVM 2.18). "La gloria della Divinità sfolgora sul volto di Cristo" (RVM 21). "I principali episodi della vita di Gesù Cristo. Essi si compongono nell'insieme dei misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi, e ci mettono in comunione viva con Gesù attraverso - potremmo dire - il Cuore della sua Madre" (RVM 2). "I misteri della vita del Signore, visti attraverso il Cuore di Colei che al Signore fu più vicina, e ne dischiudano le insondabili ricchezze" (RVM 12). "Il Rosario... mira a plasmare il discepolo secondo il cuore di Cristo (RVM 17). "Quale vera introduzione alla profondità del Cuore di Cristo, abisso di gioia e di luce, di dolore e di gloria" (RVM 19) (Altri testi: volto contemplato, amato, annunciato, da cuore a cuore...)


Home page